home
 

 

CASA AL MARE IN SARDEGNA

Santa Margherita di Pula (Cagliari) - Italia

2015

L’intenzione, nel progettare questa casa da costruire lungo la costa meridionale della Sardegna, era quella di legarla intimamente al suo contesto geografico e culturale, adottando un linguaggio sobrio e contemporaneo, ma inconfondibilmente mediterraneo e riferito all’artigianato tradizionale dell’isola.  
Lungi dal voler evocare la Sardegna attraverso trite immagini convenzionali, si è piuttosto lavorato sulla riproduzione di alcune trame della tessitura tradizionale locale (tipici tessuti e tappeti antichi o contemporanei), dei patterns di alcuni caratteristici prodotti di oreficeria (filigrana d’oro), del ricamo e dell’intreccio dei cestini, trasponendoli in finiture e rivestimenti di pietra o ceramica. 
Questa casa è stata progettata e costruita per una coppia che vive e lavora a Londra, ma che desidera trascorrere in Sardegna almeno una settimana al mese, ospitando qui molti amici provenienti da diversi paesi. La casa è costruita sul versante a mare della collina ed offre una vista superba sulla sottostante pineta e le antistanti acque del Mediterraneo. Si tratta di un edificio a due piani posto su un terreno in pendenza di 4.622mq. Entrambi i livelli (piano inferiore: mq 163,6 – piano superiore: mq 112) sono dotati di ampie terrazze panoramiche (117,5mq al piano superiore e 445,4mq a quello inferiore, comprensivi di una piscina di 80mq).
L’architettura della casa consiste di volumi puri squadrati rifiniti con un bianchissimo intonaco di calce a grana grossa. Una zoccolatura in basalto rosso texturizzato – incassata nella muratura e complanare all’intonaco soprastante – circonda l’intero perimetro della casa al piano terra e, con le sue incisioni superficiali, evoca l’intreccio in fibre vegetali dei tipici cestini sardi. 
Dall’atrio d’ingresso, attraverso una porta a due ante a tutt’altezza (perfettamente integrata in una pannellatura in legno di 8x2,70 metri che riveste la faccia opposta della parete), si accede al vasto open-space del soggiorno, che include la cucina, la zona pranzo ed una piccola ma ben proporzionata toilette che serve il piano terra. Il principale elemento caratterizzante di questo ambiente è la parete che fa da sfondo all’ampio divano ad angolo, rivestita con della pietra calcare bianca, la cui texturizzazione è intesa ad evocare la tipica antica tecnica sarda di tessitura “a pibiònes” (a chicchi o a grani). Sul lato opposto, nelle pareti perimetrali, si aprono ampie porte-finestre dal telaio in acciaio Cor-Ten ossidato che scorrono, a scomparsa, nella muratura. Attraverso queste ultime si può godere la superba vista antistante ed avere accesso alle ampie terrazze panoramiche che circondano il piano terreno.
Ad una estremità del soggiorno si trova la citata pannellatura in rovere che integra la porta a due ante che dà accesso all’ingresso; quando questa porta è aperta, l’ingresso, il soggiorno, la zona pranzo e la cucina possono essere percepiti come un vasto e fluido spazio aperto, in continuità con le terrazze circostanti. Dalla cucina, attraverso un’ampia porta-finestra scorrevole, si può accedere alla terrazza a livello dedicata alle cene all’aperto, che guarda sulla piscina ubicata qualche gradino più in basso.
Ritornando nel soggiorno, un passaggio aperto adiacente alla parete in pietra texturizzata dà adito alle scale che portano al primo piano. Il pianerottolo superiore di queste ultime consiste in uno spazio distributivo inondato dalla luce naturale che filtra copiosamente dal lucernaio soprastante. Alcuni pannelli a tutt’altezza in vetro stratificato proteggono da possibili cadute accidentali nel vuoto del vano scala e consentono alla luce naturale di permeare tutto lo spazio, facendolo apparire più ampio di quanto in realtà non sia.
Tutte le camere da letto possono dirsi quasi spoglie. Hanno ampie porte-finestre scorrevoli, dal telaio in acciaio Cor-Ten ossidato, che danno accesso alle terrazze circostanti. Una delle camere per gli ospiti è caratterizzata da una parete interamente rivestita da piastrelle in ceramica bianco avorio la cui texture evoca i ricami e la tipica filigrana d’oro dei gioielli tradizionali sardi. Tutte le camere sono dotate di un armadio guardaroba sospeso che va da parete a parete ed alloggia nella sua sezione centrale un tavolo da make-up a scomparsa. Nella camera padronale a tale guardaroba fa da contrappunto, sulla parete opposta, una pannellatura in rovere a tutt’altezza che integra in sé la porta d’accesso e la doppia anta che chiude il passaggio verso la stanza da bagno ad uso esclusivo dei proprietari. Entrando in quest’ultimo ambiente ci si trova davanti ad una vasca centrale alla quale fa da sfondo un’ampia porta-finestra scorrevole che dà accesso ad una vasta terrazza panoramica ed offre il piacere di un bagno rilassante all’aperto, sotto il magnifico cielo azzurro della Sardegna. Ad una estremità di questa stanza da bagno si trova l’ampia nicchia dedicata alla doccia. Alcune pareti del bagno sono rivestite da lastre in ceramica da 120x120cm la cui texturizzazione è intesa ad evocare patterns rivisitati dei tradizionali tappeti sardi.    
Nella stanza da bagno degli ospiti, opposta all’ingresso, si trova la nicchia della doccia. Sono da notare i pannellini incastonati nelle pareti laterali ai lavandini, che integrano in sé degli specchi a scomparsa. Un inserto di ceramica texturizzata in bianco e nero (evocativa, nelle intenzioni, di tradizionali tappeti e coperte sarde tessuti a mano) corre dal pavimento al soffitto, a filo con la finitura delle superfici circostanti, integrando in sé una banda trasversale in acciaio inox spazzolato in cui sono inseriti i comandi per lo scarico del w.c.